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Showreel di tutte le campagne del PD

2 giugno 2009

Le fasi della campagna e il primo bilancio

5 giugno 2009

megafonoIl Partito Democratico ha deciso di affrontare la Campagna Elettorale per Elezioni Europee affidando buona parte della sua strategia alla comunicazione via Web come abbiamo anticipato nel post di presentazione. La scelta non è stata “semplicemente” modaiola, visto il ruolo fondamentale avuto dal web nella campagna per le Presidenziali di Obama negli Stati Uniti, è stata bensì dettata dall’esigenza del PD di comunicare in modo semplice, diretto ed interattivo.

La prima fase della campagna, conclusasi il 29 maggio, aveva per obiettivo quello di raggiungere diversi target e micro-target (es. donne, imprenditori, insegnanti, ecc.) con campagne di comunicazione mirate su specifici temi, a tal fine sono state realizzate:
- 83 campagne pubblicitarie su 40 temi differenti; in questa pagina alcune delle campagne prodotte http://europee.partitodemocratico.it/creativita.html
Ogni campagna è stata declinata in 12 formati pubblicitari differenti, il risultato è stato di circa 1.000 diversi formati pubblicitari prodotti.
- 26 Landing Page, che avevano lo scopo di sottoporre agli utenti un messaggio politico semplificato e digeribile e soprattutto dargli la possibilità di interagire commentando i contenuti.
http://europee.partitodemocratico.it

La seconda fase della campagna, partita invece il 30 maggio e che si concluderà con il silenzio elettorale si concentra sull’appello al voto , diminuendo drasticamente il numero di creatività in campo avendo per obiettivo quello di somministrare a tutti gli elettori lo stesso messaggio incentrato sul voto del 6 e 7 giugno.

Gli strumenti utilizzati sono stati diversi: display advertising, keywords advertising  e direct email marketing.

I media selezionati sono stati:
•    Testate news, come: Repubblica, Ansa, Corriere della Sera, AdnKronos, Sole 24 Ore, ecc.
•    Portali Generalisti: Msn, Libero, Tiscali, Virgilio, Yahoo, Leonardo, Kataweb,ecc.
•    Siti Specializzati: Studenti.it, Soldionline, Pianetamamma, Orizzontescuola, Dagospia, Html.it, ecc.
•   Social Network come Facebook, Video Community come YouTube, ecc.

In accompagnamento alla campagna Ufficiale del PD è stato creato un Blog Unofficial della campagna www.maidirepd.com che ha per obiettivo quello di raccogliere, segnalare e diffondere il meglio ed il peggio della rete su PD e dintorni, si va da video spesso anche di ottimo livello, a giochi online simpatici e ben fatti il tutto in giro per la Rete e prodotto da utenti più o meno professionali.

Risultati
Dal punto di vista numerico per ora possiamo citare solo pochi numeri che danno però il senso dell’efficacia della campagna:
•    Più di 300.000.000 le visualizzazioni dei messaggi pubblicitari;
•    Più di 1.000.000 gli utenti che hanno deciso di approfondire i contenuti delle campagne attraverso le landing pages;
•    Più di 10.000 gli utenti che hanno interagito, commentando e diffondendo la campagna
Sicuramente questa campagna di comunicazione politica online non ha precedenti nel nostro paese, per: metodologie, tecniche e strumenti utilizzati e segna veramente l’arrivo del Web 2.0 anche nella Politica.

Monarchia o Repubblica?

2 giugno 2009

donnaovelinaÈ la festa della Repubblica oggi, ma il DDT è al lavoro.

Mancano 4 giorni al silenzio elettorale e davvero non c’è tempo per ponti e festeggiamenti, con la meta così vicina e un milione di cose da sistemare.

La strategia pubblicitaria online messa in campo da Prodigi si potrebbe visualizzare tramite la forma geometrica del rombo.

Nella prima fase della campagna elettorale abbiamo progressivamente allargato il numero di messaggi e di target e microtarget di riferimento, sino ad arrivare a 65 soggetti creativi in pianificazione.

Nella seconda fase abbiamo monitorato le performances delle creatività, privilegiando quelle con il maggior numero di click to rate e sostituendo i messaggi meno impattanti con altri più visibile in termini di colore, font, ecc.

L’attualità è diventata il principale parametro tramite il quale selezionare fatti e opinioni da trasformare in messaggi politici del Pd.

Nell’ultima settimana (questa) i messaggi si sono ulteriormente ridotti, sino a rimanere 4 : le creatività scelte per la chiusura della campagna elettorale.

Si tratta di messaggi inevitabilmente generici (al contrario dell’ondata di soggetti diversificati per microtarget, il lato più largo del “rombo strategico”) e marcatamente politici (che risentono ovviamente dell’attualità italiana di questo inizio giugno) che chiedono all’elettore una scelta di campo ben precisa, quasi esistenziale:

CITTADINO O SUDDITO?

DONNA O VELINA?

ELETTORE O TELESPETTATORE?

MONARCHIA O REPUBBLICA?

DemoContest

25 maggio 2009

ddt-foto-117-11Campagna web del Pd per le europee: aperte le iscrizioni ai creativi in Rete.

Organizzatori e obiettivi:
Il Democratic Day Team (DDT) indice un contest per scoprire le vostre creative ragioni per votare Partito Democratico alle prossime elezioni e per raccogliere proposte di campagna che vengono della Rete da pianificare durante l’ultima settimana di campagna elettorale.

I creativi italiani sono chiamati a elaborare, sulla base della propria personale percezione dell’utilità del voto al Pd, messaggi pubblicitari che devono contraddistinguersi per interesse, innovazione, autenticità.
Si tratta di un’opportunità per studenti, diplomati e laureati nelle discipline della comunicazione, freelance, creativi di ogni genere di mettersi in gioco e per noi di visualizzare e far visualizzare agli italiani, nell’ultima settimana di pianificazione sul web, ragioni autentiche e originali per cui ha senso mettere la croce sul simbolo del Pd.
Formati e avvertenze:
Una sezione del blog è il raccoglitore dei banner proposti.
Sono privilegiati i layout in formato 300×250 px, ma si possono proporre anche i classici formati display 728×90 px. In formato swf, gif o jpg di peso massimo 50 kb.
Proposte fake, simpatiche ironie, insulti e simili non verranno prese in considerazione per il contest. Verranno pubblicate le più brillanti, forse.


Iscrizione e termine:

Ogni partecipante potrà presentare più di una campagna, il materiale inviato deve pervenire entro il 02/06/2005, a questo indirizzo e-mail:democontest@webprodigi.it.

Premio:
Tutte le proposte grafiche pervenute verranno pubblicate sul blog DDT, sottoposti alla visione degli utenti e al voto – insindacabile – del team interno di professionisti che decreterà il progetto vincente.
Il lavoro prescelto sarà uno dei banner dell’ultima settimana di campagna elettorale e verrà declinato sui formati in pianificazione dalla produzione interna del DDT.

Il vincitore, in cambio della cessione dei diritti dell’immagine alla campagna elettorale del Pd, riceverà un premio in denaro di 250 euro.

650.000 e-lettori

25 maggio 2009

ddt-foto-086Ci siamo, 2 settimane alle elezioni europee del 6/7 giugno e i numeri – al di là delle aspettative – inquadrano bene la prima campagna elettorale 2.0 del Partito Democratico.

ProDigi la web agency del Gruppo Banzai (terzo operatore italiano sulla rete) ha ricevuto l’incarico di seguire la campagna di comunicazione on-line del Pd.
Un  team di 15 persone con diverse professionalità e competenze – comunicazione web-oriented, grafica, social networking – lavorano fianco a fianco con tempi serrati (per usare un eufemismo) e un obiettivo: superare il milione di persone che accedono ai contenuti del Pd.

Il processo creativo ha prodotto sino ad ora più di 30 creatività diverse declinate per decine di formati, oltre 110 milioni di banner esposti, 650.000 persone arrivate in 26 pagine tematiche aperte ai commenti, divise tra 8 proposte e temi di critica al governo.
Dal 25 aprile sono state  visualizzate oltre 100 milioni di impression.

Si tratta quindi di una campagna capillare, abbastanza ramificata da aderire al senso profondo della rete: dai grandi portali di informazione ai siti tematici che trattano di interessi  e problemi dei target individuati: giovani donne, mamme, impiegati e operai, disoccupati e studenti, imprenditori  precari, ecc..
La campagna si articola su più strumenti: keywords advertising, display advertising, performance, advergame, direct mailing e social network per coinvolgere gli utenti da diversi accessi.

Tutto questo serve anche per conquistare il terzo grado della comunicazione politica: la partecipazione attiva, senza limitarsi all’informazione pura e semplice (primo livello) o alla consultazione (secondo)  e significa dare la possibilità ai cittadini di prendere parte alle proposte del programma elettorale, con suggerimenti, proteste e commenti.

D’altronde la nuova era si basa sul riconoscimento del ruolo dei cittadini nel proporre opzioni e dar forma al dibattito politico, benché la responsabilità delle scelte finali o delle politiche prodotte resti ai governi. Per fare questo servivano la rivoluzione tecnologica, Giano bifronte utilizzabile sia per la manipolazione che per la partecipazione.
Oggi  la tecnologia è davvero a portata dell’utente, al servizio della sua immaginazione e della sua voglia di comunicare. Se fino a qualche anno fa l’importante su internet era esserci ora l’importante è condividere. La caratteristica distintiva del web 2.0 è proprio la dimensione social, l’esigenza e il desiderio di condividere contenuti e conoscenze, di creare connessioni e relazioni. Anche in politica.

Il  valore aggiunto della comunicazione 2.0 è coinvolgere gli interlocutori e a proposito di questo ecco l’ultimo numero del post, il più importante perché è la voce della gente: oltre 4000 commenti alla campagna in due settimane.

Trenta metri quadrati.

16 gennaio 2008

Venti persone, la campagna elettorale sul web del Pd per le europee da mettere in piedi, il 6 giugno dietro l’angolo: questo, all’osso, è il DDT.

ProDigi, la web agency del Gruppo Banzai (terzo operatore italiano sulla Rete) ha accettato di progettare e realizzare la campagna del Pd per il 6/7 giugno.
E ha deciso di scommettere su un approccio piuttosto rivoluzionario: produrre creatività e selezionare strumenti e formati ad hoc per la Rete, monitorare costantemente le performances di ogni messaggio e far dialogare in tempo (semi)reale pubblicità e attualità. In continuazione, fino al 6 giugno.

Il tutto tramite una strategia di comunicazione che parte dai target, cui somministra i messaggi più “digeribili”, in grado di creare empatia e consenso.
L’esito è una megacampagna fatta di oltre 30 soggetti (per ora) mirati sia al grande pubblico, che in Rete segue i portali più popolari di informazione e intrattenimento, che a target e microtarget specifici (giovani mamme, imprenditori, operai e impiegati con un livello culturale medio-basso, blogger, ecc.) raggiunti “a casa loro” (nei siti che frequentano abitualmente).
In questo modo è possibile raggiungere i 25milioni di utenti di Internet in Italia, con il messaggio più efficace.

Per affrontare l’impresa ProDigi ha messo in piedi il Democratic Day Team (DDT), uno staff di professionisti della comunicazione pubblicitaria e del web, sia interni al gruppo che esterni, e sta collaborando con alcuni brand creativi  per la realizzazione dei formati pubblicitari e degli strumenti di intrattenimento online.

In questo blog abbiamo intenzione di raccontare tutti i dettagli salienti del match e un po’ di backstage: pubblicheremo le campagne approvate e (se ce lo permettono) anche quelle cestinate, segnaleremo giochi online, advergames, video, andremo a curiosare dalla concorrenza e chiederemo il parere degli utenti sull’efficacia del nostro lavoro.

Nei prossimi giorni cercheremo – per quanto consente la policy aziendale e il rispetto della privacy politica del Pd – di rendere il processo creativo / produttivo del bunker il più trasparente possibile.

Commenti, consigli, insulti garbati e proposte concrete sono più che graditi.

Ad esempio: c’è venuta in mente un’idea per coinvolgere i creativi (e aspiranti tali) dall’altra parte dello schermo.
Nei prossimi giorni potremo essere più precisi…